

Da Bologna a Bari: torna inCittà
inCittà è l’evento nazionale di Confcommercio dedicato alle città italiane e alle loro economie urbane, giunto quest’anno alla sua seconda edizione.
Dopo il debutto bolognese dello scorso autunno – avvenuto in concomitanza con l’ottantesimo anniversario della Confederazione – l’iniziativa si rinnova nella sede, negli interlocutori e nei temi affrontati, ma tiene fermo l’obiettivo di leggere le questioni urbane e di indicarne i percorsi di rigenerazione e sviluppo.
Il 29 e 30 ottobre 2026, a Bari, presso lo Spazio Murat, due giornate di visioni, idee e confronto, tra conferenze, dialoghi e iniziative che animeranno il cuore della città. Un invito rivolto a chi la città la vive, la progetta e la trasforma ogni giorno: imprese, istituzioni, mondo accademico, associazioni e cittadini.

L’evento
inCittà: idee, visioni e proposte per le economie urbane del futuro
L’evento inCittà di Confcommercio è un’iniziativa promossa nell’ambito del progetto Cities e dedicata al presente e al futuro delle città italiane e delle loro economie. Un’occasione di confronto aperto per riflettere sulle trasformazioni che attraversano i nostri spazi urbani e sul contributo che il terziario di mercato restituisce ogni giorno alle comunità non solo in termini economici e occupazionali, ma anche di servizio, cura, sicurezza, identità e vita di comunità.
Le economie di prossimità sono infatti una risorsa civica da riconoscere e valorizzare: un quartiere resta vivo solo se chi lo abita, chi lo amministra e chi vi lavora condividono la stessa visione per il suo futuro. Il palinsesto combina momenti di approfondimento scientifico a occasioni di confronto istituzionale e di rete.
La prima giornata entra nel vivo delle sfide urbane partendo dall’ascolto di chi vive e lavora al piano strada. Il programma esplora le dinamiche di svuotamento e di antifragilità dei quartieri e dei tessuti economici, affrontando la necessità di nuove alleanze tra politiche abitative e commerciali. Uno spazio centrale sarà dedicato alla misurazione dell’impatto sociale del terziario di mercato: attraverso strumenti inediti come il Community Value Index, si cercherà di tradurre in dati oggettivi il valore che le imprese di prossimità restituiscono alla comunità, allargando poi lo sguardo fino al ruolo dei fondi europei.
Nella seconda giornata cresce il profilo politico e si apre un ampio confronto istituzionale. Attraverso il dialogo diretto con presidenti di Regione, sindaci e rappresentanti delle forze parlamentari, il dibattito si concentrerà sugli strumenti normativi e sulle priorità legislative per contrastare la desertificazione commerciale e tutelare l’economia urbana di prossimità.
Un evento pensato per chi crede che le città debbano restare ecosistemi vitali e attrattivi. Luoghi in cui valga la pena aprire un’impresa e scegliere di vivere, oggi e in futuro.

I protagonisti
Il programma
Scopri i temi, le sessioni e gli approfondimenti che animeranno l’evento.
I relatori saranno annunciati progressivamente nelle prossime settimane.
Giovedì 29 ottobre 2026
Spazio Murat
09.30 – 10.00
Registrazione dei partecipanti
Saluti di benvenuto
10.00 – 10.45
Benvenuto ai partecipanti da parte del Presidente di Confcommercio Bari – BAT e del Sindaco di Bari
Le città che vogliamo
10.45 – 11.00
Apertura dei lavori del Presidente di Confcommercio
Le voci dal piano strada
11.00 – 11.15
Chi lavora al piano strada (e ci trascorre la maggior parte del suo tempo) è il primo vero motore della rigenerazione urbana. Attraverso le voci delle imprenditrici e degli imprenditori associati, ascolteremo storie concrete di rinascita della prossimità: nuove aperture, vetrine innovative e spazi ibridi che cambiano il volto dei quartieri, nati anche grazie al supporto del progetto Cities sui territori.
Intervista
11.15 – 12.00
Intervista a Gaetano Manfredi, Presidente ANCI e Sindaco di Napoli (in videocollegamento)
Intervista Vincenzo Di Vincenzo, Direttore Il Mattino
Curare e ricostruire: le due strade della prossimità
12.00 – 12.45
La vitalità commerciale è il motore inesauribile della vita urbana: dove è presente genera sviluppo, dove manca lascia spazio alla fragilità. Di fronte a questa dinamica, si aprono due strade: “curare” e rafforzare i contesti urbani più vitali, per mantenerne l’attrattività, e “ricostruire” dal basso i legami nei territori più fragili, riportando i servizi di prossimità dove oggi mancano. Un dialogo a due voci per rispondere a una domanda cruciale: come tenere insieme queste due anime dello spazio urbano, e cosa possono fare davvero le Associazioni di rappresentanza delle imprese per ricucirle?
Modera Vincenzo Di Vincenzo, Direttore Il Mattino
Intervento
12.45 – 13.00
Intervento di Raffaele Fitto, Vicepresidente esecutivo per la Coesione e le Riforme della Commissione europea (videomessaggio)
Networking lunch
13.00 – 14.15
Momento conviviale, presso il Mercato del pesce, dedicato allo scambio di idee e al networking tra relatori e partecipanti.
Città che si svuotano, città che resistono
14.15 – 15.15
Di fronte ai cambiamenti degli stili di consumo e all’avanzata del fenomeno della desertificazione commerciale, scommettere sul commercio urbano oggi appare una sfida complessa. Ogni anno, infatti, le città italiane fanno i conti con la chiusura di migliaia di negozi, eppure molte realtà riescono a reagire. Perché alcune città si svuotano e altre resistono? Il panel affronta questo snodo esplorando le pratiche di rigenerazione più efficaci e le nuove forme d’impresa che animano i territori. Un confronto operativo per capire quali strumenti e quali strategie coordinate di rilancio possano davvero fare la differenza nel restituire ai quartieri vitalità, equilibrio e identità.
Le voci dal piano strada
15.15 – 15.30
Chi lavora al piano strada (e ci trascorre la maggior parte del suo tempo) è il primo vero motore della rigenerazione urbana. Attraverso le voci delle imprenditrici e degli imprenditori associati, ascolteremo storie concrete di rinascita della prossimità: nuove aperture, vetrine innovative e spazi ibridi che cambiano il volto dei quartieri, nati anche grazie al supporto del progetto Cities sui territori.
Coffee break
15.30 – 16.00
Pausa
La misura di un valore invisibile
16.00 – 16.45
Quanto vale, socialmente, l’attività di un’impresa di prossimità al di là del suo volume d’affari? Sicurezza urbana, coesione sociale, cura dello spazio pubblico: sono ricchezze che il terziario urbano di mercato genera ogni giorno, ma che spesso sfuggono alla percezione dei cittadini. Questo dialogo a due voci affronta la sfida di misurare l’invisibile in modo oggettivo e strutturato. Incrociando la valutazione dell’impatto sociale con la costruzione di nuovi modelli di indagine – come il percorso di ricerca sul Community Value Index – l’incontro esplora cosa significhi tradurre in dati oggettivi il valore che le imprese restituiscono ai territori. Perché senza evidenze misurate, il ruolo sociale del commercio resta una dichiarazione di principio, con esse diventa la base per nuove politiche urbane strutturali.
Modera Mimmo Mazza, Direttore La Gazzetta del Mezzogiorno
Abitare la città, tutelare l’impresa: le nuove alleanze urbane
16.45 – 17.30
Le trasformazioni urbane, la pressione immobiliare e i flussi turistici stanno ridisegnando i nostri quartieri, innescando spesso dinamiche di espulsione che colpiscono parallelamente sia i residenti storici sia il commercio tradizionale. Di fronte al rischio di città frammentate tra aree gentrificate e zone marginalizzate, emerge una certezza: le politiche abitative e quelle commerciali non possono più viaggiare separate. Mettendo a sistema le politiche per l’abitare, il ruolo propulsivo delle istituzioni economiche territoriali e l’analisi dei nuovi modelli di governance, il panel esplora la necessità di costruire nuove e solide alleanze istituzionali e partenariati pubblico-privati, tracciando la rotta per accordi strutturali capaci di riconoscere il terziario urbano di mercato come infrastruttura civica.
Modera Mimmo Mazza, Direttore La Gazzetta del Mezzogiorno
L’Europa delle città: politiche, strumenti e ruolo dell’economia urbana
17.30 – 18.15
Negli ultimi decenni l’Europa ha progressivamente costruito una propria politica urbana, riconoscendo la centralità delle città e, più recentemente, il ruolo vitale del commercio di vicinato. Eppure, le imprese di prossimità vivono una fase complessa: chiamate a gestire la transizione digitale e verde, si confrontano con un mercato segnato da profondi cambiamenti globali. A partire dall’analisi dei macro-trend internazionali e dall’evoluzione delle policy comunitarie, il panel esplora le traiettorie di sviluppo per il terziario urbano di mercato. L’obiettivo è chiaro: garantire che l’economia di prossimità sia supportata, in modo strutturale, dai fondi della Politica di coesione. Una sfida che richiede una forte governance multilivello e un’adeguata ponderazione degli interessi in gioco, capace di fare sintesi tra regole di concorrenza, sviluppo economico e coesione del territorio.
Modera Mimmo Mazza, Direttore La Gazzetta del Mezzogiorno
Venerdì 30 ottobre 2026
Spazio Murat
Apertura del lavori
09.00 – 09.10
L’agenda di Confcommercio per le città e il terziario urbano di mercato
Intervento
09.10 – 09.30
Intervento di Paolo Zangrillo, Ministro per la Pubblica Amministrazione
Intervista
09.30 – 10.00
Intervista a Enrico Letta, Presidente, Istituto Jacques Delors (in videocollegamento)
Intervista Fabio Carducci, Responsabile redazione romana Sole 24 Ore
L’azione regionale per l’economia urbana e le città
10.00 – 10.40
Tra l’indirizzo europeo e l’azione quotidiana dei Sindaci, c’è un anello decisionale che determina il volto delle nostre città: le Regioni. Con la competenza legislativa su commercio, quella concorrente sul governo del territorio e la gestione diretta dei fondi strutturali, le amministrazioni regionali detengono le leve più importanti per plasmare le città del futuro. Questa intervista doppia mette a confronto due Presidenti di Regione per capire come la legislazione regionale possa offrire ai Comuni regole, strumenti e risorse necessarie per sostenere le città e valorizzare il loro tessuto economico.
Modera Fabio Carducci, Responsabile redazione romana Sole 24 Ore
Governare le città e tutelare la prossimità con gli strumenti degli amministratori locali
10.40 – 11.35
Che la desertificazione commerciale sia un fattore critico per le città è un dato di fatto: gli effetti delle chiusure vanno ben oltre l’economia e colpiscono la sicurezza, il decoro e la tenuta sociale dei quartieri. Ma quali strumenti hanno davvero in mano i Sindaci per invertire la rotta? Le leve per intervenire sui fronti urbanistici e commerciali sono in gran parte affidate agli enti locali, che spesso operano in assenza di un quadro normativo nazionale organico. Questo panel offre uno spaccato concreto sulle agende quotidiane di chi governa le città, mettendo a sistema le diverse strategie adottate sui territori per tradurre in pratica la tutela delle economie di prossimità e la rigenerazione urbana.
Modera Fabio Carducci, Responsabile redazione romana Sole 24 Ore
Coffee break
11.35 – 11.50
Pausa
Politica e politiche per l’economia di prossimità
11.50 – 13.15
Il futuro delle città non si gioca solo sul territorio, ma passa dagli indirizzi del legislatore nazionale. Interventi sul rilancio dei centri storici, leggi sull’abitare e norme sulla rigenerazione urbana sono i tasselli di un quadro che incide direttamente sulla vitalità delle economie locali. Affinché il terziario di prossimità venga tutelato e valorizzato, occorre che la legislazione nazionale lo riconosca come componente essenziale delle politiche di sviluppo urbano, e non come un tema puramente settoriale. Questa sessione porta il dibattito al centro dell’agenda politica: un confronto aperto con gli esponenti delle diverse forze parlamentari per capire quali siano gli strumenti normativi in discussione, le priorità d’azione dei partiti e le strategie per sostenere le città e il loro tessuto economico.
Modera Nicola Saldutti, Caporedattore economia Corriere della Sera
Il contributo di Cities alla rigenerazione economica delle città
13.15 – 13.30
Intervento di Enrico Postacchini, componente di Giunta con incarico per Commercio e Rigenerazione Urbana, Confcommercio.
Networking lunch
13.30 – 14.30
Momento conviviale a conclusione dei lavori, presso il Mercato del pesce, dedicato al confronto informale e ai saluti tra relatori e partecipanti.
La location
Spazio Murat si trova in Piazza del Ferrarese 1, nel cuore di Bari,
nel punto di contatto tra la Città vecchia e il Borgo murattiano.

Come arrivare?

Dall’Aeroporto Internazionale di Bari-Palese, un collegamento ferroviario diretto raggiunge la stazione di Bari Centrale in circa 15-20 minuti. È disponibile anche un servizio di bus navetta (circa 30 minuti) e il taxi, con tariffa fissa verso il centro città.
Per ulteriori informazioni consulta il sito dell’aeroporto.

La stazione di Bari Centrale si trova a 1100 metri da Piazza del Ferrarese, che si può raggiungere con una passeggiata a piedi di circa 15 minuti attraversando il Borgo murattiano. In alternativa, è possibile utilizzare un taxi o una delle numerose linee di autobus urbani. Per maggiori informazioni, visita il sito di Amtab

Iscriviti
Compila il form sottostante per partecipare a inCittà 2026
Si ricorda che l’evento si tiene esclusivamente in presenza

























Vito Leccese è sindaco di Bari dal 2024. Laureato in Scienze Politiche, ha una lunga carriera nell’amministrazione della città: capo di gabinetto del Comune di Bari dal 2007 al 2009 e dal 2014 al 2023, e direttore generale dello stesso Comune dal 2009 al 2014. In precedenza è stato consigliere e assessore comunale a Bari, assessore della Provincia di Bari, consigliere della Regione Puglia e deputato nella XI e XIII legislatura, con incarichi parlamentari su affari esteri e cooperazione internazionale. Dal 2002 al 2007 è stato direttore generale dell’Unione Province Italiane – sezione Puglia.



Mauro Magatti è professore di Sociologia generale presso la Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Visiting professor in varie università straniere (Science Po, Notre Dame, Yale) è direttore del centro di ricerca Arc e presidente di Poetica. Fondazione per la Generatività sociale. É editorialista de Il corriere della sera e di Avvenire.
Nicola Martinelli è professore ordinario di Urbanistica al Politecnico di Bari, dove dirige la Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici, Archeologici e del Paesaggio ed è Delegato del Rettore per il rapporto con le PA. Laureato in Architettura, è stato Prorettore associato con delega al Diritto allo Studio (2009-2013). Cofondatore della Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile, è stato presidente del Centro Studi Urban@it (2023-2025) e membro designato dall’ANCI nel Consiglio Superiore per i Beni Culturali e Paesaggistici (2019-2025). Dal 2019 è caporedattore dell’International Journal of Urban Planning and Smart Cities.



Mattia Grech, laureato in Filosofia a Roma, è tornato ad Agrigento nel 2019 scegliendo la Restanza, cioè il grande rifiuto delle nuove generazioni di emigrare come unica prospettiva esistenziale. Project manager, attivista e imprenditore, gestisce lo Scaro Cafè, ristopub di Piazza Ravanusella, nel centro storico. Il nome richiama l’antico mercato ortofrutticolo e ne riprende la funzione di luogo di scambio: più del servizio conta la relazione, in un’idea di economia generativa che misura il successo anche sullo sviluppo del territorio. Tra cinema all’aperto, musica dal vivo e libri, ha dato vita a un comitato di quartiere per il dialogo tra residenti agrigentini, comunità africana e istituzioni.
Federico Pasquinelli è presidente dell’Associazione Vivi la Tuscia, rete di oltre 80 imprese di Vetralla nata nel 2016 per promuovere insieme il territorio. Appartiene a una famiglia di ristoratori e albergatori da tre generazioni: socio dell’attività di famiglia dal 1996, estesa dal 2002 all’ospitalità, dal 2013 amministra l’Albergo Da Benedetta, attento al turismo della Via Francigena. L’associazione organizza iniziative come il Vicolo delle Luci e il Festival del Tartufo, per animare gli spazi urbani, far collaborare imprese, residenti e visitatori e portare risorse sul territorio con bandi regionali.
Gian Paolo Barbetta è professore ordinario di Politica economica all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove dirige anche il Centro di ricerche sulla cooperazione e sul nonprofit. Si occupa di valutazione delle politiche pubbliche in campo sociale ed educativo e del ruolo del terzo settore e delle fondazioni nell’erogazione di fondi filantropici e nell’innovazione del welfare. È coordinatore scientifico dell’Evaluation Lab della Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore e ha diretto per molti anni l’Osservatorio e Valutazione della Fondazione Cariplo.
Luigi Corvo è professore associato di Economia aziendale all’Università di Milano-Bicocca e cofondatore dello spin-off di ricerca Open Impact. Esperto di innovazione sociale e di economia a impatto sociale, collabora con la Commissione Europea e con altre istituzioni centrali e locali alla costruzione di politiche pubbliche a impatto sociale. È docente in numerosi Master e coordina il comitato scientifico della Fondazione Ivano Barberini.
Luciana Di Bisceglie è presidente della Camera di Commercio di Bari e presidente nazionale di Terziario Donna di Confcommercio. Imprenditrice nel settore del commercio, è dirigente di Confcommercio Bari-Bat e componente del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Guglielmo Tagliacarne e di Si.Camera. È stata presidente di Unioncamere Puglia dal 2023 al 2026, presidente del Comitato per l’Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Bari dal 2012 al 2015 e consigliera della stessa Camera dal 2016 al 2019.
Giordana Ferri è architetto, dal 2008 Direttore Esecutivo e dal 2025 Direttore Generale della Fondazione Housing Sociale. Si occupa di progettazione residenziale in rigenerazione urbana e di programmi sperimentali di edilizia pubblica con diversi enti. È fondatrice e condirettore del Master “Housing sociale e collaborativo” del Politecnico di Milano, dove insegna a contratto dal 2006. Tra il 2005 e il 2008 ha avviato la start-up cohousing.it, prima realtà italiana dedicata al cohousing, e nel 2017 ha curato la mostra “New Urban Body” alla Triennale di Milano, con menzione INDEX al Compasso d’Oro 2018. Dal 2021 è nel CdA di EDERA.
Barbara Randazzo è professoressa ordinaria di Diritto costituzionale e pubblico all’Università degli Studi di Milano, dove insegna Access to Justice in a Multilevel Constitutional System. È Chair della cattedra Jean Monnet “Shaping European Society through Constitutional Law and Access to Justice” e membro di comitati di indirizzo di centri di ricerca interdisciplinari. Autrice di oltre 150 pubblicazioni, è avvocato presso le giurisdizioni superiori italiane ed europee e ha ricoperto e ricopre numerosi incarichi istituzionali.
Marco Barbieri è Segretario Generale di Confcommercio-Imprese per l’Italia. Laureato in Giurisprudenza presso l’Università Cattolica di Milano. Ha iniziato la sua carriera nel sistema Confcommercio nel 2000. È stato Segretario Generale di Confcommercio Lodi (2003-2008) per poi assumere, presso Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza, il ruolo di Responsabile Area Rete Associativa (2008-2010), Direttore Relazioni Istituzionali (dal 2011) e Segretario Generale (da 2016). Ha maturato inoltre esperienza in diversi CdA, tra cui CFMT (2020-2025) e QUAS (2023-2025).
Paolo Zangrillo è Ministro per la pubblica amministrazione dal 22 ottobre 2022, nel Governo Meloni. Laureato in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Milano nel 1987, ha lavorato in Magneti Marelli, dove dal 1992 al 2005 ha ricoperto ruoli di vertice nelle risorse umane, e ha avuto incarichi manageriali HR anche in Teksid, in Fiat Powertrain Technologies come vicepresidente e in Iveco. Dal 2011 al 2017 è stato direttore del personale e dell’organizzazione di Acea. Deputato con Forza Italia dal 2018, nel 2022 è eletto senatore nel collegio uninominale di Alessandria.
Enrico Letta è presidente dell’Institut Jacques Delors e, dal 2024, Dean della IE School of Politics, Economics & Global Affairs di Madrid. Laureato in Scienze Politiche all’Università di Pisa, è stato Presidente del Consiglio dei Ministri dal 2013 al 2014. Dal 2015 al 2021 è stato Decano della Paris School of International Affairs a Sciences Po Parigi, per poi tornare alla politica come segretario nazionale del Partito Democratico dal 2021 al 2023. In precedenza è stato Ministro per le Politiche Comunitarie (1998-1999) e dell’Industria (1999-2001), europarlamentare (2004-2006) e sottosegretario alla Presidenza del Consiglio nel governo Prodi (2006-2008). Nel 2024 ha redatto il rapporto Much More Than a Market sul futuro del mercato unico europeo.
Antonio Decaro è presidente della Regione Puglia dal gennaio 2026. Laureato in Ingegneria civile, sezione trasporti, nel 2004 è stato assessore alla Mobilità del Comune di Bari. È stato sindaco di Bari dal 2014 al 2024, rieletto al primo turno nel 2019, e presidente dell’ANCI dal 2016 al 2024. Consigliere regionale pugliese dal 2010 e deputato dal 2013, nel 2024 è stato eletto al Parlamento europeo, dove ha presieduto la Commissione ENVI. È stato inoltre membro del Comitato europeo delle regioni e del Comitato direttivo dell’Agenzia per la coesione territoriale.
Patrizia Di Dio è Vice Presidente nazionale di Confcommercio dal 2020, con incarico per l’Etica d’impresa e le Politiche per la legalità e la sicurezza, e Presidente di Confcommercio Palermo dal 2015, riconfermata nel 2025. Imprenditrice, è amministratrice delegata della C.I.D.A. Srl, azienda di abbigliamento con il marchio La Vie En Rose. Vice Presidente nazionale di Federmoda Italia dal 2018, è stata Presidente nazionale di Terziario Donna Confcommercio dal 2011 al 2021. È componente del Comitato di solidarietà per le vittime dell’estorsione e dell’usura presso il Ministero dell’Interno, del Consiglio nazionale per la lotta alla contraffazione e all’Italian sounding (CNALCIS) presso il MIMIT e dell’Advisory Board di UniCredit Sicilia.
Pierluigi Biondi è sindaco dell’Aquila dal 2017, rieletto al primo turno nel 2022. È stato giornalista pubblicista e dipendente della Regione Abruzzo dal 2002 al 2013, nel 2004 è stato eletto sindaco di Villa Sant’Angelo per due mandati, fino al 2015. Nel 2019 ha promosso la Carta dell’Aquila, manifesto delle città medie delle aree interne. Dal 2023 è responsabile del dipartimento nazionale Coordinamento autonomie locali di Fratelli d’Italia e dal 2024 presidente di Anci Abruzzo e componente dell’ufficio di presidenza nazionale dell’Anci, rappresentando l’Associazione nel Comitato europeo delle regioni.
Vittoria Ferdinandi è sindaca di Perugia dal giugno 2024. Laureata in Filosofia e in Valutazione del funzionamento individuale in Psicologia clinica e della salute all’Università degli Studi di Perugia, si è formata sui temi della salute mentale e dell’inclusione sociale e lavorativa. Nel 2019 ha fondato Numero Zero, primo ristorante inclusivo dell’Umbria, per l’inserimento lavorativo di persone con fragilità psichiatriche, e nel 2020 è stata nominata Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana. In precedenza ha operato nell’associazionismo e nella rigenerazione degli spazi sociali. Nell’ANCI è delegata nazionale per Pace, Pari opportunità, Disabilità e inclusione, Famiglie.
Roberto Lagalla è sindaco di Palermo e della Città metropolitana di Palermo dal giugno 2022. Laureato in Medicina e Chirurgia, è professore ordinario di Diagnostica per immagini e radioterapia all’Università degli Studi di Palermo, di cui è stato rettore dal 2008 al 2015, e autore di oltre 450 pubblicazioni. È stato assessore regionale alla Sanità (2006-2008) e all’Istruzione e alla Formazione professionale (2017-2022), oltre che presidente della Società Italiana di Radiologia Medica e consigliere di amministrazione del CNR. Nel 2024 ha ricevuto il titolo di professore emerito.
Giacomo Possamai è sindaco di Vicenza dal maggio 2023, vice presidente vicario di ANCI Veneto e coordinatore della Consulta Città capoluogo di provincia dell’ANCI nazionale. Laureato in Giurisprudenza all’Università di Bologna, dal 2016 si è occupato delle relazioni esterne di una grande azienda commerciale berica. Vicesegretario nazionale dei Giovani Democratici dal 2012 al 2016, tra il 2013 e il 2018 è stato consigliere comunale, capogruppo del PD e delegato alle Politiche Giovanili presso il Comune di Vicenza. Nel 2020 è stato eletto consigliere regionale del Veneto e ha guidato il gruppo del PD.
Galeazzo Bignami è Capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei Deputati dal dicembre 2024. Avvocato, laureato in Giurisprudenza, è deputato dal 2018, rieletto nel 2022. Nel Governo Meloni è stato Sottosegretario e poi Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti (2022-2024). In precedenza è stato consigliere comunale a Bologna dal 1999 al 2010 e consigliere regionale dell’Emilia-Romagna dal 2010 al 2018.
Francesco Boccia è Presidente del Gruppo del Partito Democratico in Senato e professore di Economia aziendale in aspettativa all’Università del Molise. Ha insegnato dal 1998 al 2016 all’Università Cattaneo di Castellanza ed è stato ricercatore alla London School of Economics. Ministro per gli Affari regionali e le autonomie nel Governo Conte II, è stato deputato nelle legislature XVI, XVII e XVIII e Presidente della Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione. In precedenza è stato assessore all’Economia del Comune di Bari (2004-2006) e capo del Dipartimento Economico di Palazzo Chigi.
Stefania Craxi è Capogruppo di Forza Italia al Senato dal 26 marzo 2026 dopo essere stata Presidente della Commissione Affari Esteri e Difesa del Senato. Senatrice della Repubblica, nel 2008 è stata Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri nel Governo Berlusconi IV. Eletta alla Camera dei Deputati nel 2006 e poi riconfermata, in precedenza è stata produttrice televisiva e imprenditrice nel settore dei media fino al 2000, anno in cui ha fondato la Fondazione Bettino Craxi, di cui è stata Presidente fino al 2006.
Riccardo Molinari è Capogruppo della Lega alla Camera dei Deputati dal giugno 2018, riconfermato dopo le elezioni del 2022. Laureato in Giurisprudenza all’Università di Genova e avvocato, nel 2010 è stato eletto consigliere regionale del Piemonte, ricoprendo prima l’incarico di Vicepresidente del Consiglio Regionale e poi di Assessore Regionale con deleghe agli Enti Locali, Sicurezza, Polizia Locale e Università. Nel 2016 è stato eletto segretario della Lega Piemonte e nel 2017 è diventato assessore al Commercio del Comune di Alessandria.
Raffaella Paita è capogruppo di Italia Viva al Senato dal marzo 2025 e coordinatrice nazionale del partito dal 2023. Giornalista pubblicista, è stata deputata dal 2018 al 2022 e senatrice dal 2022, presiedendo alla Camera la Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni dal 2020 al 2022. In Regione Liguria è stata consigliera dal 2010 al 2018 e assessore alle Infrastrutture e alla Protezione civile. È inoltre membro della Commissione parlamentare antimafia e della Commissione Bilancio del Senato.
Stefano Patuanelli è senatore del Movimento 5 Stelle dal 2018, rieletto nel 2022, e ne è stato capogruppo al Senato dal 2018 al 2019 e dal 2023 al febbraio 2026. È stato Ministro dello Sviluppo economico nel Governo Conte II (2019-2021) e Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali nel Governo Draghi (2021-2022). Ingegnere edile laureato all’Università di Trieste, iscritto all’Ordine dal 2004, è stato consigliere comunale a Trieste dal 2011 al 2016.
Enrico Postacchini è Presidente di Confcommercio-Imprese per l’Italia Bologna dal 2008 e, dal 2015, di Confcommercio Emilia-Romagna. Ricopre numerosi incarichi nel sistema associativo e istituzionale: Presidente di Iscom Academy, C.A.F. Bologna, Cedascom S.p.A. e Fondo Est, oltre che membro di Giunta di Confcommercio Nazionale con delega a Commercio e Rigenerazione urbana. È Presidente dell’Aeroporto G. Marconi di Bologna dal 2014 e consigliere della Camera di Commercio di Bologna.



